Quanto volte ci chiediamo quale sarà il nostro destino, o addirittura se il nostro destino, prima ancora di conoscerlo, si può cambiare.
Ma ritengo, più semplicemente, che il nostro destino è ogni giorno, le nostre scelte.
Non c’è un destino intendibile come un traguardo da raggiungere in vita, se non invece la fine stessa della vita, il bilancio della nostra vita.
Altrimenti, invece del destino, avremo una serie infinita di rimpianti per vite non vissute e felicità immaginarie.
Non è inseguendo il (o un altro immaginario) destino o Karma, inteso come lavoro, successo, compagnia, che diamo una qualsiasi qualità alla nostra vita.
E’ per cosa o Chi viviamo, qui ed ora, che ci contraddistingue, che stabilisce il nostro destino, ciò a cui siamo destinati. E si può desiderare serenamente tutta la vita qualcosa o Qualcuno, ottenendolo magari solo alla fine. E questo è ancora il Destino.
Come disse drasticamente Boris Pasternak:
L'uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere.